Abruzzo, quasi 5 scuole su 10 costruite prima del 1975. Interventi in arrivo

ABRUZZO – Quasi la metà (il 45,6%) delle scuole abruzzesiè stata costruita prima del 1975. Un dato, rilevato da Openpolis, che certifica l’inadeguatezza di un patrimonio edilizio abbastanza vetusto, anche dal punto di vista energetico.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza offre all’Abruzzo la possibilità di costruire sei nuove scuole con un importo di spesa complessivo di circa 34 milioni di euro.

Cinque interventi su sei riguarderanno edifici in classe energetica G, quella meno efficiente, il restante si trova in classe F. Due importanti interventi riguarderanno la “Fedele Romani” di Roseto degli Abruzzi (quasi 10 milioni di euro) e la primaria “Francesco Rossi” dell’Aquila (5,8 milioni). In quest’ultimo caso, però, la ricostruzione sarà delocalizzata rispetto all’attuale edificio in attesa di abbattimento.

Ma l’intervento più importante dal punto di vista economico in Abruzzo riguarda l’istituto comprensivo “Troiano Delfico” a Montesilvano, in provincia di Pescara. Parliamo di più di 10 milioni di euro per la demolizione e ricostruzione della sede principale dell’istituto, in via San Francesco, che ospita la scuola secondaria di primo grado. In totale 4.200 metri quadri, attualmente in classe energetica G, per oltre 450 studenti coinvolti.

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