Vasto e l’Abruzzo contro il cyberbullismo, il 1° giugno incontro sulle insidie della rete

VASTO – Si terrà a Vasto, nel Palazzetto dei Salesiani, il 1° giugno dalle ore 9,30 alle ore 12,00 il terzo ed ultimo incontro del mini tour promosso da Corecom Abruzzo contro il Cyberbullismo, dal titolo “Futuro Hub, Connessioni Digitali: educare i giovani a orientarsi tra le insidie della rete: fake news, sexting e nuovi social”, organizzato dal Comitato regionale per le comunicazioni Abruzzo.

Un evento conclusivo dai grandi numeri, con la partecipazione di 600 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado “Paolucci” e “Rossetti” di Vasto. Gli studenti avranno modo di confrontarsi con esperti e istituzioni sui rischi e pericoli della rete, come fake news, sexting e nuovi social.

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Oltre al presidente del Corecom Abruzzo, Giuseppe La Rana, porteranno i saluti istituzionali il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri e il sindaco di Vasto, nonché presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna. Interverranno Gian Mauro Placido, del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Abruzzo della Polizia Postale, Giammaria De Paulis, docente dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, divulgatore scientifico e il regista Walter Nanni, con il progetto “Cineager”.

“Abbiamo portato avanti questo percorso con molto entusiasmo e questo breve ma intenso viaggio, vista la grande partecipazione dei primi due appuntamenti del 31 marzo all’Aquila e del 21 aprile a Pescara, ci ha dimostrato come quello del web è per molti versi un mondo ancora inesplorato, che può regalare tante opportunità e allo stesso tempo nascondere pericolose insidie – aggiunge il presidente del Corecom Abruzzo – Ci prepariamo a questo nuovo incontro con lo stesso impegno, sempre più convinti che il confronto diretto con i ragazzi sia fondamentale”.

“Dopo aver introdotto tutti i principali effetti dannosi promuovendo un uso consapevole delle nuove tecnologie e aver approfondito importanti e sentiti fenomeni come bullismo e cyberbullismo, nell’ultima tappa ci soffermeremo in particolare su sexting e fake news”, conclude La Rana.

“Quando si condividono foto o video a sfondo sessuale non si ha mai la certezza di cosa potrebbe accadere e in che mani potrebbero finire: l’unica difesa efficace per non rischiare di incappare in situazioni decisamente spiacevoli è non pubblicarli. Bisogna costruire una cultura della riservatezza, ultima ‘password’ del proprio io”. Così, il professor Giammaria De Paulis, docente dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara e divulgatore scientifico, nel definire i principali rischi del “Sexting”, termine nato dalla fusione delle parole inglesi sex e texting e che indica l’invio in rete di contenuti sessualmente espliciti.

“Il Sexting rappresenta un pericolo non solo per gli adulti, ma soprattutto per i minori – spiega De Paulis – Come raccontano le cronache, purtroppo sempre più spesso, si può arrivare ad essere vittime di gravi ricatti, come nei casi di ‘sextortion’ e ‘revenge porn’, si va quindi dalla coercizione per estorcere favori sessuali alla pornografia non consensuale”.

Nel caso dei minorenni, sottolinea De Paulis, la situazione è chiaramente ancora più delicata: “La semplice detenzione di materiale pedopornografico è già un reato, a maggior ragione se questo viene ulteriormente condiviso e rilanciato in rete e sui social. Questo punto va sempre ribadito perché spesso i ragazzi si scambiano foto di coetanei con parti intime in evidenza o video con minorenni in atteggiamenti sessuali senza avere contezza di cosa esattamente stiano facendo”.

L’evento potrà essere seguito anche attraverso la diretta streaming sulla pagina Facebook di Futuro Hub https://www.facebook.com/FuturoHub e su quella del Corecom Abruzzo.

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