Suap a Vasto, Menna: “Alcuni consiglieri contrari a nuove assunzioni”

VASTO – Tra abbandoni dell’aula e astenuti, è stato approvato, con i soli voti della maggioranza, il punto all’ordine del giorno relativo al recesso del Comune di Vasto dall’Associazione dei Comuni del comprensorio Trigno-Sinello con l’istituzione in loco del Suap, lo Sportello Unico per le Attività Produttive.

Di seguito le parole del primo cittadino di Vasto, Francesco Menna:

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Un’azione che consentirà non solo di aumentare e migliorare l’efficienza e l’efficacia della gestione delle pratiche del SUAP che giungeranno direttamente all’Ente comunale, ma anche di ridurre i costi con un evidente risparmio economico, e di aumentare allo stesso tempo gli introiti, alla luce del fatto che i diritti non saranno più versati al Comune di San Salvo, ma al nostro Ente.

Ancora una volta abbiamo però trovato, con enorme dispiacere, l’ostruzionismo e il disappunto delle opposizioni consiliari che, parlando erroneamente di “isolamento dal territorio”, hanno “bocciato” tale azione che porterà solo benefici economici all’Ente e benefici ai cittadini consentendo una più rapida e celere risposta alle tante istanze da loro inviate. Inoltre tale servizio sarà portato avanti con i dipendenti già in organico.

Resto però basito dalle parole pronunciate da alcuni consiglieri di minoranza che, pur di non licenziare positivamente tale scelta, hanno espresso, tra le righe, la loro contrarietà ad eventuali nuove assunzioni. E’ evidente che preferirebbero dare disservizi alla città e ai cittadini bloccando la macchina amministrativa pur di andare contro, sempre e comunque, all’Amministrazione che mi onoro di guidare”.

“L’uscita dall’Associazione dei Comuni del comprensorio Trigno-Sinello non è certo stata una scelta facile, ma sicuramente è stata ben ponderata e ragionata. È bene sottolineare che i costi per il primo anno, pari a circa 46mila, sono finanziati con fondi PNRR e quindi senza nessun costo per le casse comunali e che dal secondo anno in poi i costi saranno poco più di 28mila euro a fronte degli attuali 46mila euro versati al SUAP Trigno Sinello. È dunque evidente che la scelta fatta è stata sì una scelta non facile, ma sicuramente la più vantaggiosa sotto tutti i punti di vista.

Infine, “l’isolamento dal territorio”, i “muri” e i “ponti tagliati con gli altri Comuni” di cui parlano i consiglieri di opposizione sono ben altri. Basti solo ricordare la vicenda della variante alla Statale 16 di cui tanto si è dibattuto e sulla quale non è necessario tornarci su.

Avere il SUAP a Vasto darà un ulteriore slancio al nostro territorio centralizzando sulla nostra Città i servizi per l’utenza.

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