Partenza in salita per il Marsilio bis: malumori tra gli alleati

ABRUZZO – La partenza del nuovo governo regionale di centrodestra, il Marsilio bis, è segnata da difficoltà.

Soprattutto nella Lega si avvertono tensioni e disagi. Dopo tre ore di riunione ieri è stato delineato il quadro politico, ma non mancano le criticità.

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La Giunta Marsilio sarà composta da tre assessori di Fratelli d’Italia, uno di Forza Italia, che assumerà anche la posizione di sottosegretario di Giunta e la presidenza del Consiglio regionale. Un solo assessorato sarà riservato alla Lega, uno alla lista Marsilio Presidente, mentre Noi Moderati otterrà la vicepresidenza del Consiglio regionale.

I NOMI IPOTIZZATI – Fratelli d’Italia, come primo partito, avrà tre assessorati: Mario Quaglieri sarà confermato a Bilancio, Personale, Sport e Aree Interne; Umberto D’Annuntiis si occuperà di Infrastrutture e Mobilità; Tiziana Magnacca avrà la responsabilità di Urbanistica e Gestione dei Rifiuti. Nicoletta Verì sarà confermata nella Sanità, nonostante non sia stata rieletta nella lista Marsilio Presidente. Forza Italia avrà tre posizioni: Lorenzo Sospiri sarà assessore al Lavoro e all’Istruzione; Daniele D’Amario assumerà il ruolo di sottosegretario con deleghe alle Attività Produttive e al Turismo; Roberto Santangelo sarà presidente del Consiglio regionale. La Lega vedrà solo la conferma di Emanuele Imprudente come assessore all’Agricoltura. La vicepresidenza del Consiglio probabilmente verrà assegnata a Marianna Scoccia di Noi Moderati.

Oggi inizierà ufficialmente la dodicesima legislatura e con ogni probabilità si conoscerà la lista dei componenti della giunta.

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