Cupello, la minoranza: “Con la consueta saccenza, la maggioranza si approva da sola tutti gli atti”

CUPELLO – Tra i punti di discussione nella seduta del Consiglio comunale del 23 maggio, due in particolare hanno destato grosse perplessità.

Tra le voci all’ordine del giorno vi era quella relativa alle risultanti del conto consuntivo 2022 e alla conferma delle aliquote TARI, IMU e IRPEF per il 2023, peraltro già al massimo.

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Su tale punto abbiamo espresso un convinto voto contrario. Poco convincenti e per nulla incisive le motivazioni addotte dal sindaco, secondo il quale ‘….tutti gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti e sono stati garantiti tutti i servizi alla cittadinanza.

In realtà, il disavanzo di bilancio del nostro Comune, frutto della sciagurata gestione finanziaria degli ultimi anni, ha ingessato il bilancio comunale per 15 anni con un durissimo piano di rientro, costituito da aumenti ai massimi livelli dei tributi e tagli dei servizi a domanda individuale.

Di fronte alle contestazioni fatte dai gruppi consiliari, la maggioranza, con la consueta saccenza, si è approvata da sola tutti gli atti senza fornire risposte e spiegazioni di merito.

Altro punto focale, è stato quello della presa d’atto delle dimissioni della consigliera di maggioranza Angela Antenucci, da qualche mese assessore, e relativa surroga con il consigliere Giuseppe Torricella. In particolare hanno destato perplessità le parole pronunciate dalla consigliera dimissionaria la quale, nel ringraziare il sindaco per l’assessorato ricevuto, ha testualmente affermato di voler ricambiare la fiducia a lei concessa rinunciando alla carica di consigliere.

Vorremmo ricordare che la fiducia la concedono in primis i cittadini tramite le elezioni, i quali liberamente scelgono chi, a loro insindacabile giudizio, deve sedere sugli scranni del Consiglio e chi no. Procedere a tale surroga, peraltro a un anno dalle prossime elezioni amministrative e a vantaggio di un consigliere nemmeno residente a Cupello, significa non solo eludere il voto dei cittadini, ma anche aprire la strada del Consiglio comunale a chi i cittadini non hanno voluto come proprio rappresentante.

Nel corso della seduta, abbiamo inoltre evidenziato l’insufficienza nella qualità della raccolta dei rifiuti nelle aree di Montalfano e Ributtini, così come l’inosservanza del capitolato d’appalto che si consuma a danno dei cittadini residenti in tali zone che genera un ingiustificata iniquità di trattamento. Sul punto, abbiamo infine sollecitato la maggioranza ad attivare un servizio di raccolta dei rifiuti agricoli.

Officina Cupello

I gruppi consiliari di “Insieme per Cupello” e “Risposta Civica”

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